Food service nella GDO: cosa significa? I casi di successo

Pubblicato da Daniele Torelli | aggiornato il 19 marzo 2020
🕓 Tempo di lettura: 4 minuti

32-BlogIl trend del food service nella GDO si è ampiamente diffuso negli anni, passando dall'essere una semplice abitudine di consumo fino a una scelta strategica per molti punti vendita.

Complice un’offerta ricercata, prodotti di qualità ed un controllo accurato su ingredienti e processi produttivi, oggi la tendenza ad acquistare pasti pronti fuori casa è in crescita. Se un tempo consumare un piatto pronto e preconfezionato poteva far pensare a una scelta poco salutare, oggi la proposta dell’industria fast è cambiata.

Vediamo come, con il supporto di alcuni casi di successo nel nostro Paese.

Come risponde l’Italia alla tendenza del food service nella GDO

Offrire una soluzione che risponda a tutte le necessità di consumo è indispensabile per soddisfare le richieste del proprio pubblico target. Il food service nasce con l’obiettivo di fornire una proposta completa che non si misuri esclusivamente dalla qualità e quantità delle materie prime in vendita, ma anche dalla comodità di un servizio innovativo e complementare.

Acquistare prodotti pronti o consumare pasti presso le aree ristoro adibite all'interno dei supermercati fa parte di una strategia di fidelizzazione che punta a soddisfare le nuove esigenze di clienti già convinti dell’offerta proposta e, allo stesso tempo, attrarre un pubblico nuovo, più consapevole.New Call-to-action

Ora, facciamo un passo indietro: come si è sviluppata questa tendenza? L’idea del food service nella GDO nasce a partire dalla necessità di consumare pasti leggeri e bilanciati, in un formato pronto, veloce e accessibile. Gli impegni della giornata e i ritmi di vita serrati portano sempre più persone a fare a meno di una cucina elaborata o della preparazione di tutti i pasti della giornata e ad affidarsi a soluzioni fast, senza però rinunciare alla qualità degli ingredienti.

Materie prime selezionate, processi di produzione poco elaborati, piatti freschi e di qualità sono gli elementi cardine di una proposta originale e in linea con le dinamiche commerciali di oggi. Comprendere i vantaggi di questa soluzione è il primo passo per sperimentare nuovi servizi che vadano in questa direzione; esistono, però, una serie di elementi da considerare.

Prima di tutto, è necessario rivedere la gestione della catena di valore, il dipartimento acquisti, così come i compiti del vertice direttivo; questi attori sono coinvolti in prima persona nell'attivazione di una strategia innovativa che, per certi versi, si avvicina al mondo della ristorazione.

Ed è questo il primo punto sul quale focalizzarsi: è necessario circondarsi di persone che amano il proprio lavoro e che lo svolgono con passione e dedizione. Per offrire specialità gastronomiche fresche e di qualità, occorre affidarsi a personale qualificato, addetto non solo alla preparazione dei piatti, ma anche al confezionamento dei preparati su misura, come abbiamo visto in questo articolo in cui abbiamo analizzato l’offerta food service di Mariano’s.

Inoltre, formare il personale perché si adegui alla gestione di servizi innovativi è fondamentale per valorizzare una proposta che risponda alle nuove esigenze. Ricordiamoci che lo staff è il principale promotore di una strategia all'avanguardia, incentrata sulla preparazione di cibo di qualità.

Veniamo alla situazione attuale in Italia. Come risponde il nostro Paese a questa tendenza? Il mercato si è dimostrato pronto ad accogliere questa novità e a dimostrarlo sono i casi di Italmark, Iperal e Tigros, 3 realtà competitive e in crescita.

Vediamole nel dettaglio.

Italmark propone un proprio marchio di gastronomia, Èsquisito, caratterizzato da prodotti freschi, un servizio di cottura grill per carne e pesce ed un servizio rapido, grazie ad un’area ristoro ricca di ogni comfort.

Iperal, all'interno di alcuni punti vendita, dispone di un’area ristoro dove è possibile comporre i piatti a piacimento, a partire da cibi esposti nel banco frigo, fino ad arrivare a un’offerta più ricercata.

Tigros, a sua volta, ha sviluppato un proprio brand, Buongusto, caratterizzato da isole culinarie con piatti freschi e preparati al momento.

food service nella GDOE all'estero? Whole Foods Market, società alimentare statunitense che gestisce oltre 500 supermercati negli Stati Uniti, in Canada e nel Regno Unito, ha fondato la sua azienda su temi quali sostenibilità, produzione di origine controllata e materie prime naturali.

 

 

Oltre a offrire al pubblico alimenti accuratamente selezionati, a partire dalla provenienza delle materie prime fino al confezionamento sugli scaffali dei punti vendita, punta ad un servizio takeaway di cibi pronti, su misura e preparati quotidianamente.

L’obiettivo del food service nella GDO è porre il focus su un’alimentazione consapevole, controllata e accessibile.


Come abbiamo visto nell'articolo di oggi, questa strategia nasce per rispondere a ritmi di vita serrati e ricchi di impegni, attraverso un’offerta di piatti pronti, freschi e accuratamente selezionati. La necessità di consumare pasti in breve tempo si è presto trasformata in un trend che coinvolge sempre più persone che intendono gustare un piatto fresco, per esempio, dopo aver fatto la spesa.

Conoscere i bisogni del pubblico è il primo passo per ampliare servizi innovativi: scopri come predisporre i tuoi punti vendita per potere adeguarti alle ultime novità della GDO, prenota una consulenza gratuita con un esperto!New Call-to-action

 

Argomenti: Retail, fidelizzazione clienti, digitalizzazione punto vendita, confezionatrici

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