In una recente analisi realizzata da Accenture è emerso come ormai più della metà dei consumatori preveda di acquistare sia in punto vendita, sia online anche quando si parla di prodotti freschi come la frutta e la verdura. Migliorare il reparto ortofrutta significa assicurare un’esperienza di shopping ottimizzata che invogli i clienti non solo ad acquistare, ma anche e soprattutto a tornare in negozio.

Nell’articolo di oggi analizzeremo in particolare tre elementi chiave per il reparto:

  • il packaging
  • le bilance
  • le etichette digitali

Migliorare il reparto ortofrutta ottimizzando l’esperienza

Il rapporto di Accenture di cui abbiamo parlato nella premessa ci fornisce alcuni dati interessanti che possono costituire le basi per la definizione di una strategia volta a migliorare il reparto ortofrutta nei supermercati:

  • oltre il 50% dei consumatori prevede di acquistare online e in store
  • tra i nuovi valori prioritari troviamo la comodità e la sostenibilità
  • l’interesse per il cibo non è mai stato tanto forte quanto durante (e dopo) la pandemia
  • l’85% dei clienti si aspetta che sia l’insegna a sostenerli nel cambiamento di abitudini d’acquisto

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Possiamo dedurre che i retailer abbiano poco tempo a disposizione per allineare i punti vendita alle nuove aspettative dei consumatori e definire strategie capaci di guidarne i comportamenti d’acquisto.

reparto ortofruttaNello specifico del reparto ortofrutta, uno studio realizzato da BrainSigns - spin-off company dell'Università di Roma La Sapienza - ha messo in evidenza come l’attenzione al confezionamento alimentare possa migliorare la percezione da parte del cliente di fronte alla frutta e alla verdura.

È proprio al confezionamento prodotti alimentari nel reparto ortofrutta che dedichiamo il primo approfondimento di questo articolo. Scopri di più continuando la lettura!

1. Comodità e sostenibilità con i prodotti confezionati

Durante la pandemia la preferenza dei consumatori si orientava ancora di più verso prodotti imballati, da sempre percepiti come più sicuri dal punto di vista igienico.

Oltre a questo aspetto, c’è da considerare quello della comodità – che ricordiamo rientra nei nuovi valori prioritari per i consumatori intervistati da Accenture – perché la frutta e la verdura già porzionate, pesate, imballate ed etichettate consentono un notevole risparmio di tempo al cliente che non vede di buon occhio l’attesa alle bilance.

Non solo! Grazie alle nuove confezionatrici integrate per i supermercati, è possibile preparare packaging contenente prodotti diversi, ad esempio per preparare il brodo di verdure, una zuppa oppure il soffritto.

In questo modo si soddisfano le esigenze dei clienti in termini di velocità della spesa, tipiche del contesto eCommerce, senza togliere loro l’esperienza di osservare da vicino la qualità dei prodotti.

Per fare risaltare ancora di più i colori e la freschezza di frutta e verdura, la pellicola e le etichette ricoprono un ruolo centrale:

  • le pellicole devono essere flessibili, brillanti e resistenti, ma allo stesso tempo riciclabili, sostenibili e prive di elementi nocivi
  • le etichette devono contenere tutte le informazioni fondamentali, ma lasciare la possibilità di vedere bene i prodotti all’interno delle confezioni

I prodotti confezionati sono un’alternativa alla possibilità per il cliente di selezionare la frutta e la verdura, per poi pesarla ed etichettarla in autonomia. Qui entrano in gioco le bilance, protagoniste del prossimo paragrafo.

2. Bilance self per chi preferisce selezionare i prodotti

Le bilance sono una delle soluzioni che ha vissuto la maggior parte delle innovazioni tecnologiche all’interno dei sistemi digitali dei supermercati e i modelli a disposizione sono molti, a seconda delle esigenze dell’insegna.

Nello specifico delle strategie per migliorare il reparto ortofrutta, le nuove bilance possono ricoprire un ruolo chiave nell’ottimizzazione dell’esperienza cliente.

Innanzitutto, se per ragioni di spazio o di disposizione dei banchi ortofrutta si preferisce non dotare il reparto di bilance self a disposizione dei clienti, è possibile integrarle nei sistemi di checkout per consentire all’operatore in cassa (o al cliente se si tratta di casse automatiche) di pesare i prodotti prima del pagamento.

Ci sono poi le novità per la pesatura dei prodotti sfusi, una possibilità molto richiesta che si ricollega alle esigenze di maggiore sostenibilità e riduzione dello spreco alimentare emerse nel rapporto di Accenture.

La pesatura dei prodotti sfusi è semplificata e riduce il tempo necessario al cliente per cercare sul display il prodotto da pesare o inserire il codice numerico corrispondente. Infatti, il sensore rileva il prelevamento del prodotto e trasmette il PLU alla bilancia.

3. Etichette digitali per una comunicazione immediata ed efficace

Le etichette digitali sono frontalini elettronici che permettono di comunicare e aggiornare in tempo reale ogni tipo di informazione relativa ai prodotti esposti nel reparto ortofrutta.

Ad esempio:

  • prezzo totale e prezzo al kg
  • eventuali sconti o promozioni
  • presenza di allergeni
  • punti del programma fedeltà ottenibili con l’acquisto

L’esperienza cliente viene migliorata grazie alla capacità delle etichette elettroniche di trasmettere informazioni complete, ma anche sempre accurate e aggiornate. La digitalizzazione semplifica quindi anche i processi interni di gestione delle scorte e del riassortimento. Inoltre, si riducono i costi, gli sprechi e l’impatto ambientale grazie all’eliminazione dei supporti cartacei e degli inchiostri.


Nell’articolo di oggi, abbiamo analizzato alcune delle soluzioni più efficaci a disposizione delle insegne retail per migliorare il reparto ortofrutta assicurando un’esperienza cliente ottimizzata in tutte le fasi dello shopping: dalla selezione dei prodotti al checkout.

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