Il ruolo delle macchine per packaging nella fidelizzazione dei clienti

Pubblicato da Christian Bellucci | aggiornato il 26 novembre 2020
Christian Bellucci
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macchine per packagingLe macchine per packaging di oggi sono sempre più complete, per integrarsi nei sistemi della grande distribuzione e migliorarne l'efficacia.

Nel contesto dell’omnichannel retail, anche le confezionatrici possono assumere un ruolo determinante nella fidelizzazione dei clienti, attraverso l’offerta di un’esperienza sempre all’altezza delle aspettative. Vuoi sapere di più sul ruolo di questi strumenti per migliorare i risultati delle strategie, incrementare le vendite e ottimizzare le procedure? Continua a leggere l’articolo di oggi!

Tutte le funzioni delle macchine per packaging nella GDO

Una o più macchine per packaging all’interno di un punto vendita possono supportare le operazioni e ottimizzare le strategie di vendita dei reparti che espongono i prodotti freschi.

I banchi dell’ortofrutta sono un esempio calzante: soprattutto nel periodo della pandemia, c'è stato un incremento della proposta di alimenti preconfezionati, per evitare ai clienti di doverli pesare in modalità self (operazione che può risultare complicata, con i guanti monouso).

C’è anche una ovvia ragione igienica, per cui anche l’aspetto di banchi più ordinati contribuisce a rafforzare l’immagine di un’insegna attenta alla sicurezza del proprio pubblico.

A proposito di funzioni, i macchinari per il confezionamento più innovativi permettono di integrare le fasi di pesatura, packaging ed etichettatura.

confezionatrice

L’obiettivo principale di realizzare confezioni esteticamente appaganti è raggiungibile e non occorrono competenze specifiche da parte dello staff del supermercato.

Il vantaggio dell’integrazione delle funzioni si concretizza poi in una maggiore velocità di realizzazione, ma anche semplicità e praticità d’uso.

Qual è il contributo di una confezionatrice alla fidelizzazione dei clienti?

Come abbiamo visto più volte nelle pagine del nostro blog, uno dei pilastri delle strategie di fidelizzazione è l’ottimizzazione della shopping experience.

In quest'ottica, la gestione degli imballaggi alimentari ha una duplice valenza, perché incide sull’immagine dell’insegna agli occhi dei consumatori in termini sia di offerta, sia di sostenibilità.

Andiamo con ordine. Utilizzando una macchina integrata per il confezionamento, i punti vendita hanno l’opportunità di offrire prodotti freschi già pesati ed etichettati, ma anche porzioni già preparate o mix di ingredienti (ad esempio per le zuppe, il soffritto o i piatti pronti della gastronomia).

macchine per packaging

Il passaggio ulteriore verso un’esperienza cliente priva di ostacoli avviene grazie ai totem - collocati fuori dal supermercato o nei pressi dei banchi serviti - che consentono di preordinare le quantità e i prodotti desiderati e trovarli già preparati dall’operatore, pronti per essere ritirati quando arriva il turno del cliente in fila.

I totem possono anche incentivare gli acquisti, proponendo alimenti da abbinare a quelli selezionati dal cliente, magari per preparare una ricetta sfiziosa, oppure indirizzarli verso le offerte del giorno.

Qui, l’integrazione tra i sistemi ricopre un ruolo fondamentale nell’esperienza cliente che non deve subire interruzioni o causare delusioni, ad esempio quando i prezzi non risultano allineati tra volantino, etichette e cassa.

Avevamo introdotto un secondo aspetto piuttosto importante per la reputazione delle insegne: la sostenibilità.

Le caratteristiche di una confezionatrice essenziali in questa direzione sono:

  • la possibilità di operare con vaschette di dimensioni differenti (o senza vaschetta)
  • la dotazione di pellicole prive di PVC e ftalati
  • l’etichettatura linerless ottimizzata e priva di sprechi

Quando la confezionatrice crea un packaging preciso anche in assenza di vassoi, oltre a ridurre l’impatto ambientale dei rifiuti domestici dei clienti, può ottimizzare l’esposizione dei prodotti a scaffale, migliorandone l'aspetto e l'ordine.

Le pellicole sono determinanti, sia per garantire la corretta conservazione degli alimenti, sia per mostrarli in tutta la loro qualità e freschezza. Quelle di nuova generazione assicurano elasticità e resistenza perfette, arrivando a occupare – a parità di metratura con i rotoli delle tradizionali in PVC – persino uno spazio minore in magazzino.

La maggiore sostenibilità dei materiali di consumo riguarda anche le etichette, con la funzione linerless che elimina la necessità di mentenere degli spazi bianchi per inserire informazioni personalizzate. Il vantaggio è infatti che l’etichetta si adatta nel formato ai dati indispensabili del codice prodotto, risultando sempre completa, precisa e con un'attenzione alla riduzione degli sprechi.

macchine per packagingNon è tutto, trattandosi di rotoli autoadesivi non hanno l'ingombro (né lo scarto) del materiale (di solito giallo) che rischia di incepparsi e deve essere smaltito.


Gamba Bruno è partner di DIGI Italia, la divisione del Gruppo DIGI/Teroka Seiko che ha sede a Tokyo e attivo da oltre 80 anni. La vasta gamma di confezionatrici DIGI propone soluzioni per integrare le operazioni di pesatura, confezionamento con o senza vaschetta ed etichettatura, andando incontro alle esigenze delle insegne della GDO.

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Argomenti: Retail, fidelizzazione clienti, gdo, confezionatrici

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